La Riserva NaturaleStatale del Litorale Romano
Un patrimonio naturale tra terra, mare e storia
La Riserva Naturale Statale del Litorale Romano rappresenta una delle aree protette più significative del panorama nazionale e la più grande area protetta costiera italiana. Istituita con Decreto del Ministero dell’Ambiente il 29 marzo 1996, nasce con l’obiettivo di tutelare un territorio di straordinario valore ambientale, paesaggistico, storico e archeologico, promuovendone la conservazione, la valorizzazione e una fruizione sostenibile.
Nel territorio del Comune di Fiumicino la Riserva custodisce alcuni degli ambienti più rappresentativi del litorale laziale: sistemi dunali, pinete costiere, zone umide, corsi d’acqua, paesaggi agricoli storici e importanti testimonianze archeologiche convivono in un equilibrio unico, rendendo questo territorio un luogo di grande interesse naturalistico e culturale.
Oggi la Riserva rappresenta un patrimonio collettivo da conoscere, vivere e proteggere, dove la tutela dell’ambiente si integra con la valorizzazione del paesaggio e della memoria storica del territorio.

Una storia di tutela e valorizzazione
L’istituzione della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano è il risultato di un percorso avviato negli anni Ottanta grazie all’impegno congiunto di istituzioni, associazioni ambientaliste e realtà locali, accomunate dalla volontà di preservare un territorio di straordinaria ricchezza ambientale e culturale, fortemente esposto alle trasformazioni urbanistiche.
Con il Decreto Ministeriale del 29 marzo 1996, lo Stato riconosce il valore eccezionale di questo sistema territoriale, caratterizzato dalla presenza di habitat costieri, boschi planiziali, zone umide, ambienti fluviali e siti archeologici di rilevanza internazionale, affidandone la gestione ai Comuni di Fiumicino e Roma Capitale per i rispettivi territori di competenza.
Fin dalla sua istituzione, la Riserva persegue un duplice obiettivo: conservare gli ecosistemi e la biodiversità che caratterizzano il litorale romano e promuovere una gestione capace di valorizzare il patrimonio storico, culturale e paesaggistico attraverso una fruizione responsabile e sostenibile.
Celebrazione dei trent'anni della Riserva
In occasione del trentesimo anniversario dell’istituzione della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano, è stato realizzato un articolato programma di iniziative dedicate alla valorizzazione del patrimonio ambientale, storico e culturale del territorio.
Le iniziative descritte nella presente sezione sono state realizzate nell’ambito del progetto “Trent’anni della Riserva: natura, comunità e identità”, finanziato dalla Regione Lazio nell’ambito del programma regionale di promozione e valorizzazione del territorio. In attuazione del progetto è stata inoltre realizzata la presente sezione del sito istituzionale, concepita quale strumento permanente di comunicazione e valorizzazione del territorio, con l’obiettivo di ampliare nel tempo la conoscenza del patrimonio ambientale, storico e culturale della Riserva.
Le iniziative finanziate con il contributo della Regione Lazio hanno rappresentato un’importante occasione per promuovere la conoscenza della Riserva attraverso attività gratuite rivolte a cittadini, famiglie, scuole, bambini ricoverati presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Palidoro e persone over 67. Il progetto è stato curato dal Comune di Fiumicino, Ente gestore della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano, in collaborazione con la Fondazione WWF Italia.
Dal 2 giugno al 1° agosto 2026 sono stati organizzati 30 eventi, tra visite guidate, percorsi di educazione ambientale, laboratori didattici, attività per famiglie, iniziative dedicate alle scuole e approfondimenti storico-naturalistici, con l’obiettivo di favorire una maggiore consapevolezza del valore ambientale, paesaggistico e culturale della Riserva.
Le attività hanno interessato i luoghi più rappresentativi del territorio. Nell’area naturalistica di Macchiagrande, i partecipanti hanno potuto conoscere gli ecosistemi della foresta mediterranea, approfondendo il tema della biodiversità e dell’importanza della conservazione degli habitat costieri. Nelle Vasche di Maccarese sono stati proposti percorsi dedicati all’avifauna e agli ambienti umidi, mentre lungo il corso dell’Arrone le visite hanno accompagnato i partecipanti tra vegetazione ripariale, dune costiere e boschi umidi, illustrando il delicato equilibrio tra acqua dolce, mare ed ecosistemi naturali.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla scoperta del patrimonio storico e archeologico della Riserva. Le visite guidate ai Porti di Claudio e Traiano hanno consentito di ripercorrere la storia dell’antico porto imperiale di Roma, mettendo in relazione le testimonianze archeologiche con il paesaggio naturale circostante. Analogo interesse hanno suscitato gli itinerari presso la Necropoli di Porto, dove i partecipanti hanno approfondito la conoscenza della vita quotidiana dell’antica Portus, e le visite all’Episcopio di Porto e alla Basilica dei Santi Ippolito e Lucia, che hanno valorizzato uno dei complessi paleocristiani più significativi del territorio di Isola Sacra.
Le iniziative hanno inoltre interessato le Dune e la Torre di Palidoro, offrendo l’opportunità di conoscere uno dei sistemi dunali meglio conservati del litorale romano e il patrimonio storico rappresentato dalle antiche torri costiere. Presso Villa Guglielmi sono stati realizzati percorsi dedicati al riconoscimento delle piante spontanee e alla conoscenza della flora locale, mentre la Pineta Monumentale di Fregene ha ospitato anche attività di educazione ambientale finalizzate all’osservazione della fauna e alla scoperta della biodiversità tipica della macchia mediterranea. Un ulteriore momento di approfondimento è stato dedicato all’impianto delle Idrovore di Focene, dove è stata illustrata la storia della bonifica del litorale romano e il ruolo svolto dalla gestione delle acque nella trasformazione del paesaggio.
Particolare attenzione è stata rivolta alle nuove generazioni. Le scuole hanno partecipato a numerosi percorsi di educazione ambientale, laboratori e attività esperienziali, mentre presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Palidoro sono stati organizzati laboratori e attività educative dedicate ai bambini ricoverati, con l’obiettivo di favorire il contatto con la natura anche in ambito ospedaliero. Le famiglie hanno inoltre preso parte a iniziative ludico-didattiche, tra cui le attività di “Caccia al Tesoro” svolte presso l’Oasi WWF di Macchiagrande e nelle aree archeologiche dei Porti di Claudio e Traiano, che hanno consentito di coniugare gioco, conoscenza del territorio e valorizzazione del patrimonio culturale.
Tra gli appuntamenti del programma dedicati alle scuole si è svolta, il 16 giugno 2026, presso Villa Guglielmi, l’iniziativa “Riconnettiamoci con la natura”, alla presenza del Sindaco di Fiumicino Mario Baccini e della Consigliera Regionale Micol Grasselli, nell’ambito del progetto comunale “Città Amica”, dedicato all’educazione ambientale e alla sensibilizzazione delle nuove generazioni sui temi della sostenibilità e della tutela del patrimonio naturale.
L’intero programma ha rappresentato un’importante occasione di partecipazione dei cittadini, contribuendo a rafforzare il legame tra comunità, ambiente e patrimonio culturale, nel solco della missione istituzionale della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano, che da oltre trent’anni opera per la tutela e la valorizzazione di uno dei sistemi ambientali tra i più significativi della Regione Lazio.
Per approfondire il progetto sono disponibili le comunicazioni istituzionali pubblicate dal Comune di Fiumicino dedicate al trentesimo anniversario della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano e all’iniziativa “Riconnettiamoci con la natura”.
Di seguito sono riportati i principali approfondimenti istituzionali:
Per consultare il calendario completo delle iniziative, le locandine degli eventi e la documentazione fotografica è possibile visitare:
Le iniziative realizzate hanno contribuito alla valorizzazione del patrimonio ambientale, storico e culturale della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano, rafforzando il legame tra territorio, comunità e istituzioni e promuovendo la conoscenza delle peculiarità naturalistiche, storiche e paesaggistiche che caratterizzano il territorio.



Un territoriodove natura e storia convivono
La porzione della Riserva ricadente nel Comune di Fiumicino è caratterizzata da una straordinaria varietà di ambienti naturali e paesaggi che testimoniano il profondo legame tra uomo e natura.
Le zone umide delle Vasche di Maccarese e delle Pagliete rappresentano uno dei principali habitat per la conservazione dell’avifauna migratoria, mentre l’Oasi di Macchiagrande e la Pineta di Fregene custodiscono importanti ecosistemi forestali tipici della fascia costiera mediterranea.
Lungo la costa, il sistema dunale di Passoscuro e Palidoro conserva ambienti di elevato valore naturalistico, fondamentali per la tutela della biodiversità e per l’equilibrio del paesaggio costiero. Il fiume Arrone, con i suoi ambienti ripariali, collega gli ecosistemi dell’entroterra con quelli costieri, contribuendo alla continuità ecologica dell’intera Riserva.
Accanto al patrimonio naturale si sviluppa un patrimonio storico e archeologico di eccezionale importanza. I Porti Imperiali di Claudio e Traiano, la Necropoli di Isola Sacra, la Basilica di Sant’Ippolito, il Castello di San Giorgio a Maccarese e il Museo delle Navi raccontano il ruolo strategico che questo territorio ha ricoperto fin dall’antichità, offrendo una testimonianza unica dell’incontro tra ambiente naturale e presenza dell’uomo.
Completano questo paesaggio le storiche aree della Bonifica di Maccarese, dove la tradizione agricola continua a rappresentare un elemento identitario del territorio e un esempio di equilibrio tra attività produttive, tutela del paesaggio e conservazione ambientale.

Tutelare oggi il patrimonio di domani
Proteggere la Riserva significa preservare un patrimonio naturale e culturale che appartiene all’intera collettività. Ogni attività di gestione è orientata alla conservazione degli habitat, alla tutela della biodiversità, alla salvaguardia del paesaggio e alla valorizzazione dei beni storici presenti sul territorio.
Parallelamente vengono promosse iniziative dedicate all’educazione ambientale, alla ricerca scientifica e allo sviluppo di una fruizione sostenibile, attraverso percorsi, attività divulgative e progetti che favoriscono una conoscenza sempre più consapevole della Riserva.
La tutela del territorio rappresenta un impegno condiviso che coinvolge istituzioni, enti, associazioni, operatori e cittadini, nella convinzione che solo attraverso la collaborazione sia possibile garantire la conservazione di questo patrimonio anche per le future generazioni.
La rete dei canali della Bonifica di Maccarese, elemento chiave della biodiversità.

Il ruolo del Comune di Fiumicino
Il Comune di Fiumicino è Ente gestore della porzione di Riserva ricadente nel proprio territorio e svolge un ruolo centrale nelle attività di tutela, gestione e valorizzazione dell’area protetta, operando in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, gli enti competenti e i numerosi soggetti coinvolti nella conservazione del patrimonio naturale e culturale.
Attraverso l’attuazione del Piano di Gestione e delle normative vigenti, il Comune promuove interventi finalizzati alla conservazione degli habitat, alla tutela della biodiversità, alla manutenzione e al miglioramento della fruibilità dei percorsi, alla valorizzazione dei siti di interesse storico e archeologico e allo sviluppo di attività di educazione ambientale, divulgazione e sensibilizzazione.
L’obiettivo è promuovere una gestione integrata del territorio che sappia coniugare tutela, conoscenza e fruizione sostenibile, rafforzando il legame tra la comunità locale, i visitatori e uno dei patrimoni ambientali e culturali più preziosi del litorale italiano.

















