Riferimenti normativi e gestione della riserva
Piano di gestione della Riserva
Il Piano di gestione della Riserva, adottato con decreto del Commissario ad acta Vito Consoli n. 1/2020, è un atto regolamentare riferibile alla materia della tutela ambientale, non si sostituisce quindi agli altri strumenti di pianificazione che interessano il territorio della Riserva, ma contiene precisi vincoli, anch’essi pienamente vigenti. I principali documenti del piano sono il Regolamento Attuativo, la relazione generale e la tavola 8 dalla quale si può evincere la zona (1 o 2), l’ambito, l’eventuale presenza del sistema insediativo e l’unità di gestione di riferimento
Il ruolo degli enti gestori
L’art. 1 co. b) del Regolamento Attuativo del Piano di Gestione adottato con decreto del Commissario ad Acta n. 1/2020, analogamente a quanto previsto dal decreto istitutivo dell’area protetta, affida ai Comuni di Roma e Fiumicino, Enti Gestori, per le aree di rispettiva competenza, la gestione della Riserva.
Gli enti gestori svolgono un ruolo centrale nelle attività di tutela, gestione e valorizzazione dell’area protetta, operando in collaborazione tra loro, con la Commissione di Riserva, con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, con i Carabinieri Forestali, le forze di polizia e gli altri enti competenti e i soggetti coinvolti nella conservazione del patrimonio naturale e culturale.
Gli Enti Gestori rilasciano inoltre i nulla osta la dove necessario ai sensi del PdG.
Attraverso l’attuazione del Piano di Gestione e delle normative vigenti, l’Ente Gestore persegue gli obiettivi istitutivi della riserva e promuove interventi finalizzati alla conservazione degli habitat, alla tutela della biodiversità, alla manutenzione e al miglioramento della fruibilità dei percorsi, alla valorizzazione dei siti di interesse storico e archeologico e allo sviluppo di attività di educazione ambientale, divulgazione e sensibilizzazione.
L’obiettivo è promuovere una gestione integrata del territorio che sappia coniugare tutela, conoscenza e fruizione sostenibile, rafforzando il legame tra la comunità locale, i visitatori e uno dei patrimoni ambientali e culturali più preziosi del litorale italiano
La Commissione di Riserva
La Commissione di Riserva è istituita con Decreto del MATE, rimane in carica tre anni ed è composta da un rappresentante del MATE che la presiede, da un membro rappresentante del MiBAC, da un membro rappresentante della Città Metropolitana, da un membro rappresentante della Regione Lazio , da un membro rappresentante delle Università e da un membro rappresentante delle Associazioni Ambientaliste. Ai sensi dell’art. 35 del Regolamento Attuativo del piano di gestione La Commissione di Riserva vigila sul funzionamento e la gestione unitaria della riserva ed esprime un parere vincolante per gli interventi di cui all’art 36 nonché su specifica richiesta degli Enti Gestori, in relazione al rilascio di nulla osta di particolare complessità. La Commissione di Riserva tiene periodiche consultazioni con gli Enti di Gestione e con le Associazioni ambientaliste e culturali e i portatori di interesse economico attivi nel territorio della RNSLR.
